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giovedì 8 marzo 2012

Un pensiero per le donne...

La nostra è l'epoca di guerriere armate di coraggio e molte volte di pazienza; abbiamo un tacco 12 al posto delle spade e rubiamo ogni sera sguardi alla luna. Chi ci ferisce non ci uccide ed ogni lotta è sempre per una causa giusta. Ci tormentiamo e molto spesso ci vogliamo del male ma sappiamo risorgere se veniamo sconfitte. Amiamo...si, amiamo tanto e non esiste paura che ci impedisce di farlo. Imparate da noi signori uomini che non ci ritenete mai all'altezza, che ancora ci uccidete per gelosia, ci stuprate o semplicemente ci violentate l'anima...imparate da noi a vivere! 




Un omaggio alle donne coraggio




Rita Atria-morta suicida a 19 anni- testimone di giustizia, ha combattuto contro la mafia accanto al giudice Paolo Borsellino, uccidendosi una settimana dopo la sua morte.

Anna  Politkovskaja- giornalista russa molto conosciuta per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sua opposizione al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin- uccisa mentre stava tornando a casa.
 Aung san suu kyi è una politica birmana, attiva da molti anni nella difesa dei diritti umani sulla scena nazionale del suo Paese, devastato da una pesante dittatura militare, imponendosi come leader del movimento non-violento, tanto da meritare i premi Rafto e Sakharov, prima di essere insignita del premio Nobel per la pace nel 1991. Nel 2007 l'ex Premier inglese Gordon Brown ne ha tratteggiato il ritratto nel suo volume Eight Portraits come modello di coraggio civico per la libertà
Habiba Sarabi (Mazar-i Sharif1956) è una politica afghana, una delle riformatrici della ricostruzione dell'Afghanistan post-talebana.
Nel 2005 è stata nominata governatrice della provincia di Bamiyan dal presidente Hamid Karzai, diventando la prima donna di sempre ad essere governatrice di una provincia afghana. In precedenza aveva ricoperto il ruolo di ministro della condizione femminile durante il governo Karzai dal 2002 al 2004.
Anuradha Koirala- All'apparenza gracile è stata in realtà una delle persone più toste di Kathmandu, in Nepal. Nel 1993 con tutti i suoi risparmi ha aperto la Maiti Nepal, una casa di accoglienza per salvare le ragazzine dalla prostituzione.